Benvenuti

Oggi scopro che, se accolgo tutte quelle parti che per tanto tempo ho pensato mi disperdessero e le metto insieme, come un puzzle, vengo fuori io.

Ho iniziato giovanissima il mio percorso professionale e in questi anni ho lavorato principalmente come cantante, compositrice, direttrice di coro, arrangiatrice, pianista. Ho scritto per cori, gruppi vocali e ensemble strumentali. Ho composto colonne sonore per documentari e cortometraggi. Ho collaborato, come vocalist e come performer, con moltissimi artisti provenienti da ambienti e linguaggi diversi fra loro. Ho dato vita e curato progetti che ho amato tantissimo. Ho potuto sperimentare, oltre che l’aspetto musicale, anche contaminazioni con altre forme espressive, l’utilizzo del corpo, la percezione, lo spazio, grazie alla collaborazione e la fiducia di tutte le persone che mi hanno accompagnato in questi anni.

Insegno da sempre e non ho mai perso la curiosità e l’entusiasmo di farlo.
Oggi intraprendo il percorso didattico con spirito di ricerca, accostando alla didattica della voce cantata, della composizione e dell’armonia, pratiche di ascolto e consapevolezza, di creatività e di sviluppo del proprio linguaggio, con laboratori e workshop in tutta Italia e, in maniera stabile, presso la scuola Bonamici di Pisa.

Nonostante la contaminazione teatrale sia sempre stata presente nella mia attività artistica, nel 2019 sono entrata in contatto e mi sono innamorata di un “fare teatro” sconvolgente, in dialogo con la follia e quelle parti di noi a cui normalmente impariamo a non dare voce.
Lavorando sulla dissennatezza e la libertà espressiva collaboro da allora con la compagnia di teatro sperimentale Animali Celesti, formandomi anche come attrice.

Parallelamente continuo a scrivere ed arrangiare, cercando sempre di lavorare sul progetto nella sua interezza. Se scrivo per le voci voglio conoscerne bene il suono e le caratteristiche, se sono compositrice ed esecutrice voglio capire bene il contesto in cui mi inserisco e sapere come posso accompagnarlo e arricchirlo integrandomi ad esso.

Nelle prossime pagine dettagli del passato, del presente e assaggi dal futuro.
Nascosto da qualche parte anche il “curriculum serio”! Nascosto bene, però…

Tu raccoglimi con un cucchiaino,
mettimi in un vaso.
Piantaci un seme,
un fiore che ti piace tanto,
una piantina per il tuo terrazzo.
Sarò comunque molto più intera,
di quanto io non mi senta adesso.
Sul tuo terrazzo, al sole e al vento.